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Giochi per Feste

🕵️ Chi è l'impostore?

Tutti conoscono la parola, tranne uno. Descrivetela a turno senza dirla e provate a smascherare l'impostore.

Chi è l'impostore?

A ogni giocatore il telefono mostra una parola segreta. Tutti ricevono la stessa, tranne uno o più impostori, che vedono una parola simile oppure niente del tutto. A turno ognuno dice una parola collegata a quella che ha letto, senza mai pronunciarla. Gli altri ascoltano e cercano di capire chi sta bluffando. L'impostore, dal canto suo, deve mimetizzarsi e magari intuire la parola vera prima di essere scoperto.

Le funzioni della pagina

Servono almeno tre giocatori. Nella schermata iniziale inserisci i nomi, scegli quanti impostori ci saranno e decidi se l'impostore vede una parola simile o nessuna parola. C'è anche una modalità disegno: invece di dire una parola, ognuno aggiunge una linea a un disegno comune sullo schermo, e si sceglie quanti giri fare. Il telefono passa di mano, ognuno guarda la sua carta in privato e poi parte il timer di discussione, di tre minuti. Le coppie di parole sono sessantasei, divise in categorie come animali, luoghi, mestieri, sport, dolci e colazione.

Una partita di esempio

Categoria «Luogo». Quattro giocatori leggono «Aeroporto», l'impostore legge «Stazione». Primo giro: «valigia», «biglietto», «ritardo», «binario». Silenzio. «Binario» è sospetto, perché in aeroporto non ci sono binari. L'impostore si accorge di essersi tradito e al secondo giro prova a rimediare con «controlli», ma ormai tutti lo guardano. Altre coppie che creano confusione: Gatto e Cane, Tennis e Padel, Avvocato e Notaio, Delfino e Balena. Più le due parole sono vicine, più l'impostore può salvarsi.

Varianti

  • Impostore alla cieca: disattiva la parola simile; l'impostore sa solo la categoria e deve improvvisare.
  • Due impostori: con sette o più giocatori, due bugiardi che non sanno l'uno dell'altro rendono tutto caotico.
  • Modalità disegno: perfetta per chi non ama parlare, e i disegni finali diventano materiale per le risate.
  • Ultima possibilità: se viene scoperto, l'impostore vince comunque se indovina la parola degli altri.
  • Solo aggettivi: si possono usare esclusivamente aggettivi, il che rende gli indizi molto più ambigui.

Consigli per giocare bene

Se conosci la parola vera, non essere troppo preciso: dire «decollo» per aeroporto aiuta l'impostore a indovinare. Non essere neanche troppo vago, altrimenti sembri tu il bugiardo. Se sei l'impostore, ascolta i primi due indizi prima di parlare e scegli una parola che stia bene con entrambe le possibilità. Un errore frequente è votare subito chi ha esitato: spesso esita chi ha la parola giusta e teme di rivelarla.

Come scegliere l'impostazione giusta

Con un gruppo alle prime armi conviene partire con la parola simile attiva e un solo impostore: tutti capiscono il meccanismo in fretta e il bugiardo ha qualche appiglio. Quando il gruppo prende confidenza, disattivare la parola simile rende il ruolo più difficile ma anche più teatrale, perché l'impostore deve improvvisare sapendo solo la categoria. Con otto o più persone, due impostori aumentano i sospetti incrociati e allungano le discussioni nel modo migliore.

Le categorie più insidiose

Alcune categorie sono più difficili di altre. Nei dolci e nella colazione le parole si somigliano moltissimo, e un indizio come «zucchero» va bene quasi per tutto. Negli sport invece basta un dettaglio, come la rete o il campo, per tradirsi. I mestieri sono perfetti per bluffare, perché medico e infermiere, oppure maestro e professore, condividono quasi tutto l'ambiente. Se volete una partita rapida scegliete categorie concrete come animali o trasporti; se cercate lunghe discussioni, puntate su cibo e mestieri.

Quando giocarci

È uno dei giochi di gruppo più richiesti per le feste di compleanno, le serate in casa e le cene in cui c'è tanta gente. Non servono carte né fogli, solo un telefono che gira. Una partita dura pochi minuti, quindi si può fare un torneo intero cambiando ogni volta il numero di impostori.

Un ultimo suggerimento per chi organizza: fate girare il telefono sempre nello stesso verso e chiedete a ciascuno di coprire lo schermo mentre legge la propria carta. Sembra un dettaglio, ma basta un riflesso sul vetro o uno sguardo curioso per rovinare un'intera partita e costringere tutti a ricominciare da capo.

FAQ

Come si gioca a impostore?

Tutti i giocatori ricevono la stessa parola segreta, tranne l'impostore che vede una parola simile o nessuna. A turno ognuno dice un indizio collegato, poi si discute e si vota chi sembra il bugiardo. L'impostore vince se non viene scoperto.

Quanti giocatori servono per impostore?

Servono almeno tre persone, ma il gioco rende meglio da cinque a dieci. Con gruppi più grandi puoi aumentare il numero di impostori dalla schermata iniziale, così la caccia diventa più difficile e le discussioni più animate.

Cos'è la modalità disegno?

Invece di dire una parola, ogni giocatore aggiunge una linea a un disegno comune sullo schermo. Scegli quanti giri fare prima di iniziare. È ideale con bambini o persone timide, e rende molto più difficile capire chi non conosce la parola.

L'impostore sa di essere l'impostore?

Dipende dall'impostazione. Se attivi la parola simile, l'impostore riceve un termine vicino e potrebbe non accorgersi subito di essere diverso dagli altri. Se la disattivi, vede solo che non ha una parola e sa di dover bluffare.

Quanto dura una partita?

Il timer di discussione è di tre minuti, e un giro completo di indizi richiede circa un minuto. Contando il passaggio del telefono, una partita si chiude in cinque minuti circa, quindi è facile farne molte di fila.

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